Riunione arbitri del 22/09/2009
Pubblicato da Gerico
Sono qua per darvi un rapido resoconto della riunione arbitri del 22/09/2009 in sede Aics Vicenza ore 20,45.
Presenza abbastanza cospicua, qualche caso di giustificazione, qualche altro di uccel di bosco( a questi renderemo il conto più avanti).
Il primo intervento è stato del presidente della commissione calcio che ha dato delle disposizioni ben precise che gli arbitri devono attuare, riassumo il tutto in questi punti:
Per la prima giornata di campionato, visto che molte società non hanno ancora i tesserini validi per l’anno 2009/2010, dirigenti e giocatori scendono in campo solo con documento di riconoscimento valido(C.I;Passaporto e patente di guida), il tesserino anno 2008/2009 non è valido, come altre tessere varie.
In campo, o meglio nel terreno di gioco, accedono i giocatori che sono in distinta( anche i ritardatari), oltre ai sette panchinari in panchina siedono: un allenatore,un dirigente accompagnatore, un massaggiatore,più l’assistente di parte o guardalinee. Solo la squadra di casa può segnalare in distinta l’addetto all’arbitro, che però resta fuori dal recinto di gioco.Quindi al massimo ci sono 18 giocatori,3 dirigenti e un guardalinee in campo, più l’addetto all’arbitro per la squadra di casa fuori dal campo.Tutti i giocatori segnalati in distinta devono essere in tenuta da gioco onde evitare qualche sottorifugio delle società.
A fini assicurativi in campo ci devono essere solo le persone tesserate AICS, in caso di estranei(bambini soprattutto) ed eventuali incidenti l’arbitro può essere chiamato in giudizio per concorso di colpa.
Monili e oggettistica varia, la direttiva è questa: durante la fase del riconoscimento, avvertiamo tutti i giocatori di togliere tutti quelli oggetti(orologi,braccialetti,collanine, orecchini ect…)che possono recare danno agli avversari ed a se stessi.E come dice il proverbio uomo avvisato, mezzo salvato, se durante la gara dal nulla ci appere il furbo della situazione, va cortesemente allontanato dal campo per sistemarsi, rientra solo con il consenso dell’arbitro che controlla e va ammonito.
L’arbitro non segnala il tempo di recupero a fine del primo tempo e del secondo. Le sostituzioni non vanno conteggiate nel tempo perso, salvo che l’arbitro non si avveda di condotta antisportiva atta solo a far perdere tempo, quindi si recupera. Recuperiamo il tempo perso per incidenti di gioco occorsi in campo o altre anomalie.
Le bestemmie vanno punite con il cartellino giallo( disposizioni nazionali), salvo che non entrino nella categoriea protesta” Zio Can( tralascio la D) che c.a.z.z.o fischi ect….” allora li fatte brillare nel cielo il cartellino rosso!!!
Qualsiasi dubbio o problema sorto in campo, o eventuali malumori si ricorda che il martedì siamo in commissione calcio alla sera dopo le 20, quindi ascoltiamo tutti!!!
Da quest’anno le società sono state invitate, in caso di mancato arrivo dell’arbitro 30 minuti prima della gara, di chiamare la commissione calcio, quindi occhio all’orologio, se vi vedete in difficoltà chiamate direttamente Tino, che avvisa la società locale.Mi raccomando la puntualità!!!
Sulla distinta segnalate l’orario di consegna, tale segnalazione può dare il via ad un richiamo ed ad un ammenda alla società
Il secondo intervento è del presidente settore calcio che invita tutti gli arbitri a far presto per il tesseramento a fini assicurativi personali del singolo arbitri, in caso di mancato tesseramento gli arbitri verrano fermati!!E’ stata alzata la cifra in caso di prememoranza dell’arbitro( toccatevi).
Per ultimo parla il designatore che segnala gli arbitri alcuni punti:
Disponibilità va data in anticipo, cioè almeno sette giorni prima, onde evitare come succedeva l’anno scorso, qualcuno si ritrovava un impegno dopo aver accettato la designazione.
Non dico arrivare al campo come andare a fare la prima comunione ma almeno in vestiti consoni(tuta di rappresentanza o altro), evitiamo per cortesia le canotte, i pantaloncini ascellari. Durante la gara la divisa deve essere portata in modo adeguato, non voglio vedere calzettoni fatti scendere alle caviglie e maglietta fuori dai pantaloni.
Premunirsi di pianificare il viaggio al campo, onde evitare brusche sorprese.
Ammonire in modo sensato, onde buttare un’ammonizione per una troiata, e dopo aver paura di ammonire un gioco violento sull’avversario. Il terreno di gioco non è palco per spiegare il regolameto o il motivo per cui siè fischiato.Meno chiacchere anche da parte nostra, più la gente gioca!!!!! Alla prossima,Ciao
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